
Il mese scorso sono stato a Londra per qualche giorno. Non vorrei dilungarmi nell’elogio della città più straordinaria che io abbia mai visitato… mi piacerebbe invece spendere due righe su quella che considero una delle opere dell’ingegno umano più singolari al mondo. Si tratta del tube, le 11 linee sotterranee che noi chiamiamo metropolitana. Come già in passato, sono arrivato alla metropoli già dotato di Travelcard, la tessera che consente di viaggiare nel tube per un determinato periodo di tempo senza dover ogni volta acquistare un biglietto. In questo modo è estremamente semplice e veloce spostarsi da una stazione all’altra.
La metropolitana di Londra è una vera e propria città pulsante e vivente, colma di esseri umani che si spostano, mangiano, leggono, sentono la musica, chiacchierano, suonano la chitarra e cantano sotto la città alla luce del sole. Ci sono una marea infinita di cunicoli, scale che scendono e salgono, scale mobili, ascensori, tapis roulant, incroci, piccole piazze, negozi, stazioni con centri commerciali… tutto sotto terra.
Si raggiungono in brevi istanti zone molto distanti, semplificando il traffico in superficie e gli spostamenti in generale. Per un turista, ma anche per un lavoratore, si tratta di un’opportunità pazzesca! E bisogna aggiungere che i questo modo, non ci si perde per la città praticamente mai! Si trovano stazioni del tube ovunque; basta infilarcisi dentro e si sa subito dove ci si trova, e con uno schiocco di dita si va dove si vuole.
La segnaletica interna è super-funzionale. Capita la logica basilare dell’utilizzo dei colori per ogni linea e avendo chiari i punti cardinali il gioco è fatto. Si corre ovunque senza sbagliarsi!
Purtroppo non ho avuto modo di visitare il museo dei trasporti, dove avrei trovato risposta alle molte domande e curiosità che ho circa la metropolitana, anche se ho visto che il wiki a riguardo è molto approfondito. Non sapevo che la metropolitana avesse 268 stazioni! Non sapevo che i lavori di realizzazione fossero iniziati addirittura nel lontano 1854, e che solo 9 anni dopo fossero già funzionanti un bel numero di linee… a tal punto da trasportare già 150 anni fa 26.000 passeggeri al giorno!
Non sapevo neanche che il famosissmo tracciato grafico delle linee del Tube (la mappa aggiornata è scaricabile dal sito ufficiale in PDF) che risale al 1931, realizzato da un allora giovane dipendente dell’azienda, sia stato talmente importante nella storia della metropolitana di Londra, da essere diventato negli anni seguenti oggetto di invidia da parte dell’ente che gestiva la metropolitana di Parigi (idem per quella di New York), a tal punto che in molti cercarono di imitarlo ed adeguarlo alle proprie esigenze senza riuscirvi. Il merito di Harry Beck fu proprio quello di essere riuscito, attraverso il suo tracciato, a semplificare di molto l’allora complessa e intricata mappa, che scoraggiava i possibili utenti, dando l’idea che la metropolitana fosse troppo complessa e difficile da usare…
Ora mi fermo, altrimenti rischio di perdermi!





