Comprate il Mac!

Ho scritto da poco l’articolo relativo a MacRumors. Bene, ora è il momento di comprare un iMac o un Apple LED Display. Non si tratta di un messaggio pubblicitario, ma solo del fatto che la Apple ha appena aggiornato i listini di questi (e di altri prodotti), quindi questo è il momento migliore per effettuare l’acquisto, in quanto allo stesso prezzo di ieri, oggi vi portate a casa un hardware migliore.

Purtroppo, per i Mac Pro si dovrà ancora attendere sino ad agosto… vedremo.

Storie di guerra

Ultimamente, leggendo cosa scrivo, mi accorgo che probabilmente il mio umore è sempre più down. Una volta giocavo al computer. Ora, invece, sono assorbito dal tentativo di approfondire la sostanza alla base della società in cui vivo. E purtroppo, ogni verità raggiunta è un po’ più deprimente della magra idea che già ne avevo…

Parlavo solo qualche giorno fa di Wikileaks in un altro post. Bè, ora la situazione è decisamente più “rovente”. Credo che molti di voi, oggi, abbiano letto sui quotidiani notizie in merito ai nuovi dossier segreti sottratti al governo USA relativi alla guerra in Afghanistan e pubblicati sul sito di cui sopra.

Ho provato a dare un’occhiata, ed ho trovato qui i famosi dossier (dalla pagina ufficiale di Wikileaks, in questo istante, i file risultano inaccessibili; ho letto che si tratta di un attacco informatico). Se ho capito bene, anche la loro presenza sul link che vi ho segnalato è instabile, in quanto sarebbe in atto una sorta di attacco al sito, in maniera da oscurarlo momentaneamente. In ogni caso sono ovviamente in inglese. Nella prima parte viene spiegato come intendere il materiale. A fondo pagina trovate una mappa di Google, in cui sono evidenziate delle zone. Cliccando su ogni zona ottenete le informazioni riservate relative ad uno scontro avvenuto in quel luogo. I file segreti non erano originariamente organizzati in questo modo. Questo sistema di navigazione è già frutto del lavoro di volenterosi giornalisti che hanno dato un’organizzazione razionale ai file. Certo è che, solo sfogliando alla veloce una ventina di operazioni, il numero dei civili KIA o WIA (uccisi o feriti in azione) è decisamente elevato.

Poi ora non riesco a fare molte considerazioni. Solo che più ci si informa, più viene voglia di essere ciechi.

Metamorfosi

Che cosa c’è di strano in questa breve clip?

Ad una prima occhiata (non troppo clinica) si direbbe nulla. In realtà tutto cambia se vi rivelo che non si tratta di un video, bensì di un morphing tra due fotografie. In effetti non possiedo alcuna attrezzatura che mi permetta di effettuare una panoramica così “morbida”.

Le due fotografie, in ordine, sono queste:

A questo punto, riguardando il video iniziale, noterete che il testo in giallo “formula guide” subisce delle strane trasformazioni. Questo morph, in effetti, non è per nulla perfetto… si tratta solo di un rude esperimento utile per la realizzazione di un nuovo progetto al quale mi sto dedicando.

Qui vi mostro ancora una clip in cui si nota meglio come si intersecano le due foto.

Per chi si vuole cimentare in esperimenti, esistono vari software per la gestione del morph, professionali e non. MorphX di Norrkross, ad esempio, è un’applicazione di morphing molto semplice e gratuita per Mac (disponibile in tutte le versioni, a partire del Panther).

Nuovo DDL: Wikipedia a rischio

Riporto direttamente il link alla pagina di un blog molto serio che seguo da tempo con interesse. Spiega come il nuovo discusso DDL sulle intercettazioni metta a rischio l’esistenza stessa di Wikipedia in Italia. Al fondo trovate anche un comunicato che potete sottoscrivere (se siete Wikipediani) per la difesa dell’integrità della famosa enciclopedia libera online.

(dis)informazione

E’ da tempo che dubito dei media, ed è da tempo che evito le tribune politiche e i telegiornali in TV. Ho l’impressione che ormai le (dis)informazioni ci vengano servite in maniera molto astuta, con espedienti cinematografici (montaggio rapido, tagli, cambi di inquadratura, musica di sottofondo) atti a creare una notizia televisiva da 2 o 3 minuti, alla fine della quale si ha l’impressione di aver avuto informazioni in più, ma in realtà non ci è stato detto niente. Frasi del tipo: “il Primo Ministro sta affrontando il problema delle pecore blu, ed è stato trovato il rimedio da un pool di tecnici da lui nominati”. Vorrei quantomeno sapere quale sia tale rimedio, quando verrà messo in pratica, quanto costi, se sia sano… ma in genere non se ne sa nulla.

L’apice lo raggiungono i TG e gli approfondimenti di una TV privata molto nota, quella che vuole a tutti i costi farci credere che gli alieni siano in mezzo a noi e che sembra non veda l’ora di poter raccontare la morte di qualche bambino con frasi del tipo “è morto una domenica mattina in un lago di sangue, lasciando volare in cielo la sua dolce anima inconsapevole, nelle lacrime dei suoi cari” accompagnate dallo straziante (ma sublime) Adagio per archi di Samuel Barber. E poi “sentiamo ora la madre al nostro microfono – Signora, come si sente?”. Ma andate a nascondervi! So che state lavorando e magari vi sentite pure realizzati per aver fatto uh po’ di carriera. Ma quando eravate bambini e già sognavate di fare i giornalisti, sognavate proprio questo?! Etica signori, etica!

Ma ora arrivo al punto. Questo infinito preambolo termina con un film ed una domanda. Il filmato (guardatelo solo se avete lo stomaco di ferro) è una registrazione di circa 20 minuti, catturata da un Apache (elicottero da guerra americano) in Iraq, effettuata il 12 luglio 2007. E’ stato letteralmente rubato, dato che neanche facendo leva sul Freedom of Information Act si era riusciti ad averlo, e mostra l’omicidio deliberato di una quindicina di persone disarmate, tra cui 2 giornalisti della Reuters, da parte dei piloti dell’elicottero, che ricevono a loro volta i comandi da un centro di comando. Qui potete approfondire tutta la faccenda.
Ho anche capito che il responsabile del rilascio di tale video (rilascio avvenuto il 5 aprile 2010 ad opera di un australiano dal nome Julian Assange), ex hacker e responsabile del sito Wikileaks pare sia ora ricercato da Pentagono ed FBI e stia rischiando la vita.

Il filmato mostra come in una situazione normale, persone che fanno i fatti loro, disarmate, nella periferia di Bagdad, vengano tenute d’occhio da un elicottero a distanza, e poi assalite dopo che i piloti hanno scambiato la telecamera per un RPG. Da quel momento avviene una strage senza pietà. Si spara a tutti quelli che cercano di mettersi in salvo. Soccorritori compresi, disarmati anche loro. Verranno coinvolti pure due bambini. L’imbarazzo delle autorità è comprensibile, per di più che, dopo il truce evento (non documentato e quindi insabbiato) il New York Times ha riportato (come i telegiornali) la notizia che i due giornalisti fossero stati uccisi in uno scontro a fuoco durante un agguato dei miliziani iracheni alle truppe staunitensi. Prova di come, quando una verità è troppo scomoda, i nostri mass media (con la complicità del governo o di altre forze al suo interno) la alterino, raccontandoci al posto una falsa verità che ci possa tenere a bada, o magari che possa approfondire il nostro odio verso un nemico che forse neanche esiste.

Per concludere: ma pensate veramente che sia INFORMAZIONE farci sapere che Alberto Stasi (questa l’ho letta qualche giorno fa su un noto quotidiano a diffusione nazionale) aveva 5 film porno sul suo PC (credo pochi, rispetto alla media dei suoi coetanei) per i quali verrà di nuovo processato (ridicolo… ma questa è un’altra storia) mentre i media non hanno proferito parola alcuna in merito ad una notizia importante e di rilievo come quella che ho appena citato?!