Ad una prima occhiata (non troppo clinica) si direbbe nulla. In realtà tutto cambia se vi rivelo che non si tratta di un video, bensì di unmorphing tra due fotografie. In effetti non possiedo alcuna attrezzatura che mi permetta di effettuare una panoramica così “morbida”.
Le due fotografie, in ordine, sono queste:
A questo punto, riguardando il video iniziale, noterete che il testo in giallo “formula guide” subisce delle strane trasformazioni. Questo morph, in effetti, non è per nulla perfetto… si tratta solo di un rude esperimento utile per la realizzazione di un nuovo progetto al quale mi sto dedicando.
Qui vi mostro ancora una clip in cui si nota meglio come si intersecano le due foto.
Per chi si vuole cimentare in esperimenti, esistono vari software per la gestione del morph, professionali e non.MorphX di Norrkross, ad esempio, è un’applicazione di morphing molto semplice e gratuita per Mac (disponibile in tutte le versioni, a partire del Panther).
Finalmente ce l’ho, grazie anche alla nuova versione in lavorazione (questa è la 2.5 alpha2). Con le versioni precedenti non sono mai riuscito ad ottenere l’anteprima in tempo reale delle texture video. Ovviamente ora questa nuova strada apre un mucchio di possibilità a molti utenti. Io lo trovo leggerissimo, se paragonato alla demo che ho provato di After Effects, che (sul mio esile mac di casa) richiede rendering per ogni operazione (sto attualmente sperimentando la deformazione animata delle mesh con texture video, il Liquify di AE). Ho fatto altri esperimenti caricando più texture video, su diversi solidi e regge, droppando qualche frame ogni tanto, ma non perdendo mai il sync audio/video, che è fondamentale, dato che sto lavorando ad un video musicale. Veramente un applicazione che continua a stupirmi per la sua versatilità e potenza… e non dimentichiamoci che è gratuita!
In ogni caso, se vi interessa sapere cosa ho fatto per l’anteprima è molto semplice: ho importato un video (.mov H.264 nel mio caso) ed ho attivato nel pannello di importazione texture l’opzione Auto Refresh. La texture va applicata al solido o al piano come UV, altrimenti non c’è modo di vederne l’anteprima. Anche dal pannello UV/Image Editor ho attivato l’Auto Refresh, e a questo punto il gioco è fatto (ricordatevi anche di attivare la visione Textured nelle finestre 3D in cui volete vedere le texture). E’ necessario però, da quanto ho visto, tenere visibile sempre (questo credo sia ancora un bug) il pannello di editing delle Texture. Dal video infatti si nota che andando su un altro pannello si blocca l’anteprima. Un po’ fastidioso, ma aggirabile!
Mi sembra anche di aver capito che Blender è perfettamente in grado di amministrare le risorse di CPU e GPU con cui si trova a lavorare. Per questo motivo, la capacità di effettuare l’anteprima dipende anche dall’hardware della vostra macchina. Infatti, importando un video 1280×720 pixel ho avuto qualche problema (era più lento). Nel mio caso sto lavorando con un proxy che mi sono fatto io (a 320×180 pixel) e alla fine lo sostituirò con la versione in alta definizione, prima di renderizzare.
Questo è solo per pochi impallinati come me. Siccome da quando è uscito GTA IV ho capito che su una marea di schede ATI della serie Radeon (compresa la mia non eccezionale Radeon HD 2600 Pro) si verificavano fastidiosi errori di visualizzazione, ho cercato di approfondire il problema. Si tratta dello Z-Fighting, un errore di calcolo del motore di render dovuto essenzialmente alla compresenza di più forme primitive con lo stesso valore di Z-Buffer (per chi ne capisce di più questo è il Wiki), che genera poligoni fastidiosamente sbagliati nel definire le ombre su edifici e automezzi (esempio nell’immagine). In ogni caso ho provato tutta una serie di possibili soluzioni, dal tweaking dei driver all’installazione di driver non ufficiali senza mai riuscire a risolvere il problema. Nei forum ho trovato un sacco di disperati come me. Ma da ieri ho individuato l’unica vera possibile soluzione… i driver Catalyst 9.1. Li ho passati tutti al setaccio, anche i più recenti. L’unica soluzione per lo Z-Fighting in GTA IV sono proprio i driver Catalyst 9.1. Non ho il link ufficiale di AMD, ma è sufficiente cercare “Catalyst 9.1″ da Google per trovarli. Provare per credere!
Qualche tempo fa ho realizzato questa breve presentazione per un mio cliente che produce serramenti. Si trattava di simulare un’area espositiva che ancora non esiste… un lavoro da architetti. Ho preso la palla al balzo per approfondire le mie conoscenze di Blender e ho provato a realizzare l’intera superficie con questo potentissimo strumento.
Si tratta in realtà di un semplice slideshow che ho poi ricomposto in Final Cut Pro. I più esperti potranno rendersi conto di come le porte non siano modellate, ma realizzate solo con texture disposte su due piani. Ovviamente i tempi a disposizione non mi permettevano di pensare neanche minimamente di iniziare a modellare ogni porta; in ogni caso l’effetto finale è stato molto apprezzato.
PS: per ovvi motivi, nel video ho oscurato i nomi dei committenti.
Dato che ho ricevuto numerosi contatti in merito all’esperimento di animazione 3d, realizzato con Blender, che ho pubblicato mesi fa qui, ho deciso di pubblicare il file aperto, in modo che chiunque possa scaricarselo e vedere come l’ho realizzato. Purtroppo, non ho tempo di creare un tutorial ben fatto… mi sarebbe piaciuto, ma spero che dal file si riesca a capire… altrimenti fatemi pure domande qui… rispondo nel tempo libero.
Siete liberi di utilizzare il mio file come volete, eccetto per fini commerciali, per i quali dovrete contattarmi direttamente.